Villarreal-Real Madrid 1-0: Incantesimo spezzato!

Soldado Real Madrid

Roberto Soldado torna al gol (mancava dal 28 agosto) ed è un gol importante: serve a stendere il Real Madrid e a regalare una grande gioia al Villarreal, che torna a vincere contro i blancos sei anni e mezzo dopo quel 3-2 del 16 maggio 2009. Una vittoria che mancava da tanto, troppo tempo, maturata grazie ai migliori dieci minuti dell’era Marcelino e ad altri ottanta di stoica resistenza. Rafael Benítez inciampa di nuovo, e adesso il suo Real Madrid conta soli trenta punti in quindici giornate: erano sette anni che non partivano così male a Madrid, e nove che non segnavano così poco (a queste alture l’anno scorso avevano segnato ventitré reti in più). Il Villarreal ha inoltre interrotto una striscia di quattordici scontri diretti contro le merengues in cui aveva sempre subito gol.

L’avvio della squadra di Marcelino è semplicemente da urlo: addomestica il Real Madrid con un’intensità e una personalità impressionanti fino al vantaggio. Nei primi dieci minuti il Sottomarino giallo mette in pratica il miglior calcio visto in stagione: in fase difensiva il pressing a tutto campo è tanto organizzato quanto efficace, in fase di costruzione la macchina è talmente ben oliata da sembrare infallibile. La scelta di schierare Jonathan dos Santos, che colpisce il palo dopo nemmeno tre giri di lancette, permette alla squadra di poter usufruire dei servigi di tre registi in mezzo al campo, e il solo Casemiro non basta come frangiflutti davanti alla difesa del Real Madrid. Bastano otto minuti in questa situazione per arrivare al gol: Bruno aggredisce il portatore di palla, Bakambu tocca per Soldado e la punta amarilla torna in rete tre mesi e mezzo.

I blancos paiono in bambola, sembra di rivivere la serata del clásico, e dopo lo svantaggio iniziano a gestire il pallone. Ma più che altro pare che il Submarno amarillo preferisca abbassare i ritmi, per attendere nella propria metà e ripartire in velocità. La tattica funziona abbastanza bene, le migliori occasioni continuano ad averle i padroni di casa che perdonano due volte con un Bakambu non molto preciso, mentre le merengues chiuderanno il primo tempo senza mai aver tirato in porta per la prima volta in stagione. Come già visto in altre gare il Villarreal si trova tatticamente più comodo contro le grandi che contro le piccole in questo avvio di stagione: la rimodulazione della fase offensiva sta dando problemi contro le squadre che sono abituate a difendersi, ma contro compagini meno organizzate in fase di non possesso, proprio come il Real Madrid, le cose vanno molto meglio.

Nella ripresa si assiste a tutt’altra gara. Rafael Benítez riparte alla carica: Cristiano Ronaldo si sposta al fianco di Benzema, e Marcelo sale sulla linea dei trequartisti per occupare la posizione del portoghese. Così gli ospiti riprendono in mano il pallino del gioco, e con un numero maggiore di uomini nell’ultimo terzo di campo il pressing dei madrileni diventa funzionale. Il Real Madrid inizia a crearsi occasioni da rete importanti su due tipi di situazioni: quando recupera il pallone in fase di transizione difensiva e aggredisce a difesa non schierata, e sul gioco aereo in cui il Sottomarino giallo deficita. Ma quando può affondare, manca il cinismo necessario.

Col passare dei minuti Benítez le tenta tutte inserendo altri due trequartisti come Kovačić e Isco al posto dei due mediani Casemiro e Modrić, e provando perfino la carta Jesé sull’infortunio di Marcelo, finendo la gara con tre fantasisti e quattro punte, ma avendo trovato lo specchio della porta una sola volta, come mai era accaduto prima. Alla fine la spunta il Villarreal che dopo Atlético Madrid, Athletic Bilbao e Siviglia vede cadere un’altra grande nel proprio fortino. Ma stavolta è uno scalpo storico: si tratta della terza vittoria assoluta in trentatré sfide contro il Real Madrid.

Tabellino:
Villarreal (4-4-2): Areola ng; Bailly 7,5 (84′ Rukavina ng), Musacchio 7, Víctor Ruiz 7, Jaume Costa 6; Jonathan dos Santos 7, Bruno Soriano 6,5, Trigueros 7 (92′ Tomás Pina ng), Denis Suárez 6,5; Soldado 7 (83′ Nahuel Leiva ng), Bakambu 6,5. A disp.: Barbosa, Adrián Marín, Castillejo, Samuel García. All. Marcelino.
Real Madrid (4-2-3-1): Keylor Navas; Danilo, Sergio Ramos, Pepe, Marcelo (89′ Jesé); Casemiro (79′ Kovačić), Modrić (79′ Isco); Bale, James Rodríguez, Cristiano Ronaldo; Benzema. A disp.: Kiko Casilla, Nacho, Kroos, Lucas Vásquez. All. Rafael Benítez.
Gol: 8′ Soldado.
Arbitro: Undiano Mallenco. Ha ammonito Marcelo, Sergio Ramos, Bailly e Denis Suárez.

(Foto: villarrealcf.es)

About Mihai C. Vidroiu 449 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia. Ah, sono anche modesto a volte.

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